I vantaggi del Trust

I principali vantaggi del Trust (comuni a tutti i tipi di Trust) sono due: separatezza dei patrimoni e risparmio fiscale.

Separatezza dei patrimoni

I beni in Trust non possono essere aggrediti ne’ dai creditori del disponente (che in seguito all’alienazione si e’ privato definitivamente della proprieta‘), ne’ dai creditori del trustee (poiche’ egli ne acquisisce la proprieta‘ a diverso titolo) ma possono solo soddisfare le pretese dei soggetti che vantano un credito direttamente nei confronti del fondo.

In particolare i vantaggi del Trust sono:

  • dal punto di vista del disponente:
    1. l’impossibilita’ di ottenere dal trustee la restituzione dei beni in Trust, salvo che cio’ non sia espressamente previsto nell’atto istitutivo.
    2. l’impossibilita’ per i suoi creditori di aggredire i beni in Trust.
  • dal punto di vista del trustee:
    1. l’irrilevanza delle sue vicende personali rispetto ai beni conferiti in Trust (essi non sono aggredibili dai creditori personali del trustee, non entrano nella massa in caso di suo fallimento, non fanno parte della sua successione e non sono inclusi in nessun regime matrimoniale).
  • dal punto di vista dei beneficiari:
    1. l’impossibilita’ di ottenere l’assegnazione dei beni in trust prima della scadenza del termine indicato nell’atto istitutivo.
    2. l’impossibilita’ per i loro creditori personali di aggredire i beni in trust prima che questi siano trasferiti ai beneficiari.

Risparmio fiscale

A differenza degli altri tipi di trasferimenti (patrimoniali, immobiliari, aziendali, successori) il Trust, grazie alla sua particolare connotazione giuridica, permette nella quasi generalità dei casi di non pagare totalmente imposte di registro, ipotecarie, catastali, successorie ed IVA e nei rimanenti casi di pagare tali imposte in misura ridotta e/o differita.